PER ALLUNGARGLI LA VITA, LA PLASTICA É BANDITA

I contenitori ideali per preservare le spezie sono il vetro o il coccio, mentre la plastica è assolutamente da evitare. Anche quella alimentare, meno che mai i sacchetti, non aiuta a preservare le caratteristiche organolettiche degli odori, che sono ciò che conferisce la qualità alle spezie. L’ideale è un vasetto a chiusura ermetica, corredato di etichetta con le indicazioni della data d’acquisto.

BUIO, FRESCO E ASCIUTTO SE CI SON QUESTI,HANNO GIÀ TUTTO.

La luce, soprattutto quella diretta, è nemica delle spezie al punto che potrebbe addirittura farle germogliare, ma lo sono anche le fonti di calore e l’umidità. Infatti, nonostante sia pratico tenerle vicino ai fornelli, quello è il posto meno indicato per loro poiché, sebbene ogni spezia abbia una temperatura di conservazione ideale differente, possiamo trovare un giusto compromesso non oltre i 26° C, che si superano ampiamente nella zona dei fornelli durante una preparazione. Inoltre, non bisogna mai dimenticare che quando si tratta di prendere un cucchiaino o un pizzico di spezia dal barattolo di conservazione, è bene accertarsi che posate e mani siano asciutte. L’acqua è nemica delle spezie e della loro conservazione.

SE NON VIEN TAGLIATA, É DI PIÙ LUNGA DURATA

Quando si tratta di bacche, semi e rizomi è facile intuire che preserveranno le loro proprietà qualora non vengano ridotte in polvere o tritate, anche se poi in fase di preparazione è proprio il loro sminuzzamento a dare sapore. Le spezie fresche bisognerebbe quindi conservarle intatte, per esempio, sott’olio o in congelatore che può aiutare a preservarne il colore, anche se le espone all’umidità.