Allergie primaverili

La primavera si avvicina e per noi allergici uscire all’aria aperta diventa una vera sfida.
Ma almeno in cucina, possiamo stare tranquilli, alcuni cibi ci possono aiutare: qualcuno se mangiato, qualcuno se evitato!

Ecco una lista di 5 prodotti “buoni” e 5 “cattivi” per i nostri sintomi da allergia primaverile.
 

Cominciamo con il libro bianco dei cibi per allergici:
 

  1. Libro bianco, uva nera. Questo frutto è ricco di resveratrolo, un potente antiossidante che possiede proprietà antinfiammatorie in grado di ridurre i sintomi allergici.
  2. Si sa cosa fa una mela al giorno... infatti i suoi componenti possono essere di grande aiuto per scacciare l’allergologo, a cominciare dalla vitamina C utile come protezione contro tutte le allergie e l’asma. Inoltre, anche la quercetina, un antiossidante presente nella buccia delle mele, è stata associata a una migliore funzione polmonare.
  3. Cibi e bevande calde sono il terzo “must have” della nostra dieta anti-allergenica. Se tra i sintomi allergici ci sono tosse e congestione nasale, le bevande e i cibi caldi possono essere d’aiuto per ridurre i muchi e l’ostruzione delle vie aeree.
  4. Alto alimento consigliato? Il pesce! Fortuna che il mare ne è pieno perché alcuni studi hanno dimostrato che gli acidi grassi omega-3 riducono il rischio di sviluppare allergie e mitigano i sintomi
  5. Ultimo, ma non per importanza, il riso. Tutti i cereali che non contengono il glutine, come riso, mais ed avena, sono consigliati agli allergici. Siccome sono le proteine quelle che scatenano le allergie, eliminare una fonte allergenica come il glutine è fondamentale anche se non si soffre di celiachia. Il glutine non disturba solo i celiaci ma anche tutti gli allergici in generale.

Passiamo ora alle relazioni da cui prendere una pausa di primavera…

  1. Il sedano. Alcuni dei più comuni fattori scatenanti delle allergie stagionali provengono dalla sua stessa famiglia di frutta e verdura e possono causare la cosiddetta sindrome orale allergica che si manifesta in primis, in bocca.
  2. Cetrioli e zucchine fanno coppia anche sul libro nero. Questi due ortaggi, infatti, possono scatenare i sintomi in chi è allergico al polline di ambrosia.
  3. Latte e latticini sono sempre così invitanti, ma è meglio lasciarli stare. Si tratta di alimenti ricchi di istamina che aggravano tutti i sintomi respiratori.
  4. Se già non li sopportavi, sei avvantaggiato… i cibi piccanti. La capsicina, la sostanza che conferisce al peperoncino la sua piccantezza, può scatenare i tipici sintomi delle allergie con naso che cola, occhi rossi e lucidi e starnuti.
  5. Infine, l’alcol allevia i malumori, ma non l’allergia. Basta anche un solo bicchiere di vino per scatenare reazioni allergiche in persone che soffrono di allergie stagionali. Anche se è raro, le allergie all’alcool possono causare sintomi come occhi rossi che prudono, congestione nasale, mal di stomaco e difficoltà a respirare.

E ora che avete la guida adatta, la primavera fa un po’ meno paura e, chissà, magari anche tu ora inizierai ad apprezzare questa stagione fantastica!